Milano
Fabrizio Consoli

Un progetto e una visione nuovi e contemporanei, totalmente sostenibili, contro l’impatto ambientale e l’iper-produzione industriale, grazie all’utilizzo di tessuti preesistenti. Il dna di ogni capo parte dalla ricerca di jeans vintage appartenenti alla moda tra i ’70 e i ’90, che vengono interamente smontati, rifilati e ri-lavorati in Italia con un processo hand-made. Il risultato è un capo unico e irripetibile, caratterizzato e valorizzato dal fascino e dai segni del tempo, dell’usura senza passaggi industriali e processi chimici, che al suo interno racconta la sua identità: provenienza, manodopera, modello e numerazione. Bottoni, tasche interne e qualsiasi dettaglio o azione legata al brand sono concepiti con materiali riciclati o sostenibili.